Lo stile nel vestire dal 1922

Dai primi anni ’20 ad oggi la tradizione nel vestire l’uomo è stata tramandata con passione. Grazie al servizio efficiente e di qualità che offriamo ai nostri clienti, abbiamo ottenuto negli anni il prestigioso premio del Golden Wedding Awards, permettendoci di essere 1° in assoluto in Italia nel settore cerimonia uomo.

Staff

Lorenzo

Andrea

Giovanni

Franco

Chiara

Giulia

Daniela

Era il 1922, la Grande Guerra era finita da qualche anno lasciando un’eredità di grande miseria, di quella vera. Mentre Serafino il bisnonno andava in America a cercare lavoro, la bisnonna Lucia con i sei figli piccoli intraprese il lavoro di ambulante che permise loro di andare avanti grazie all’abilità della mamma. 

La mattina molto presto con il cavallo e il biroccio con qualsiasi tempo partivano per i vari mercati della zona: 12 aveva Giuseppe (Pepo), 11 Francesco (Cecco), 10 Giovanni (E-Camì) e Bruno (E-Gunì ), 8 ne aveva la Giovanna che andava a scuola e la Pierina 7 poco più che bambina rimaneva a casa a “badare gli animali” e a far di cucina. Quando ritornavano dal mercato “dovevano” fare i contadini coltivando la terra che avevano attorno alla casa a Cotignola. 

La vita era così anche la domenica con una disciplina quasi militare, ma con tanto amore. Fortuna volle che Serafino tornasse dall’America due anni prima della Grande depressione del 1929 e riuscì a comprare la casa dove abitavano e si rimise a fare il contadino a tempo pieno fidando dell’aiuto dei figli almeno al pomeriggio. Le cose cominciarono ad andare abbastanza bene considerati i tempi, ma nel 1935 la Lucia si ammalò e dopo poco morì. 

Fu un duro colpo per tutta la famiglia che dovette proseguire senza l’amata mamma. Poi venne l’altra guerra e i maschi partirono soldati, mentre a casa la Giovanna e la Pierina avevano messo su un negozietto dove vendevano tessuti e telerie anche durante il conflitto subendo anche diversi furti dai tedeschi prima e dagli alleati poi che le costrinsero a sotterrare tutta la loro merce in un campo vicino a casa in attesa di tempi migliori che vennero piano piano alla fine del conflitto. 

Nel 1949 Giovanni e la sua famiglia si trasferirono a Lugo dove prese in affitto dal Comune un negozio all’angolo del Pavaglione vendendo tessuti e primi impermeabili. Cosi andò avanti con l’aiuto della moglie Bruna fino al 1961 anno in cui il figlio Francesco, conseguito il diploma della scuola media andò a lavorare con il padre. Lavorando sodo ebbero la soddisfazione di operare insieme durante i più bei decenni del secolo scorso, quando tutti avevano un lavoro e di conseguenza si vestivano. 

Nel 1980 si trasferirono nell’attuale sede di via Mentana lasciando al Pavaglione l’abbigliamento donna gestito dalla moglie Daniela. Sul finire degli anni ’80 entrarono in azienda i tre figli di Francesco ovvero Giovanni, Andrea e Lorenzo anche loro dopo aver conseguito la licenza media, ma già fin da bambini il padre li portava a lavorare con lui insegnando loro fin da piccoli il non facile mestiere di commerciante. Per quasi un decennio lavorarono insieme tre generazioni col grande “Vecchio” Giovanni a dirigere e dare consigli ai nipoti. Purtroppo venne a mancare nel 1997 improvvisamente, lasciando un grande vuoto e non potè vedere la quinta generazione che nel frattempo aveva visto la luce. 

I tre nipoti non si persero d’animo e grazie agli insegnamenti ricevuti dal nonno Giovanni e da Francesco hanno portato avanti il loro lavoro brillantemente fino ai nostri giorni nonostante i tempi non siano tanto migliori di quelli del dopoguerra.